Vivi Consapevole in Romagna intervista il creatore di MariAlti

Con grande piacere riportiamo l’intervista fatta sulla rivista Vivi Consapevole in Romagna a Luca Montalti, imprenditore e uno dei creatori del brand MariAlti.

L’intervista è curata da Andrea Giulia Pollini. Buona lettura.

MariAlti: dal mare alla montagna, tutta la vera autenticità romagnola

La passione per la birra si incontra con l’amore per la nostra terra

La canzone che tutti i Cesenati conoscono intona proprio così “dal mare alla montagna c’è tutta la Romagna”. Ebbene sì, in questo caso si sono incontrati i due elementi Romagnoli per eccellenza: la montagna e il mare.

Abbiamo intervistato Luca Montalti dell’azienda MariAlti, che ci ha raccontato come da una passione e da un piccolo garage possano nascere tante cose, prima tra tutte la birra.

Luca è riuscito a inseguire la sua vera vocazione e insieme al suo braccio destro, un grande amico d’infanzia, è riuscito a trasformare un semplice sogno nel suo lavoro.

È stato davvero un onore conoscere un Romagnolo così, che crede ancora nel cambiamento e che è convinto che la nostra terra sia autentica. La Romagna ha bisogno di persone ricche di valori che tramandino usanze antiche dal passato verso un futuro più consapevole e Luca è una di queste.Leggi tutto

Cesenatoday apre le porte a “Tci béla” la nuova birra artigianale targata MariAlti

Direttamente da Cesenatoday, l’articolo scritto da Elisabetta Boninsegna sulla nuova birra artigianale MariAlti.

Il titolo del post suona come un poesia del passato “È quasi scomparsa, ora la “bella di Cesena” si può assaporare almeno nella birra“. Queste le righe scritte da Elisabetta per il quotidiano online più conosciuto di Cesena.

Stiamo parlando della birra alla “Bella di Cesena” la pesca del territorio che, purtroppo, da vari decenni, pur essendo l’unica pesca utilizzata per il famoso long drink “Bellini”, non viene più prodotta.

L’hanno chiamata “Tci béla” (Sei bella) e le sue caratteristiche sono veramente quelle di una bella donna: dolce, delicata, profumata e intensa. Stiamo parlando della birra alla “Bella di Cesena” la pesca del territorio che, purtroppo, da vari decenni, pur essendo l’unica pesca utilizzata per il famoso long drink “Bellini”, non viene più prodotta perché ha poco mercato. Ma sembra che, nell’ondata della riscoperta dei prodotti a km 0, anche la pesca “pelosina” e tardiva del cesenate possa dire la sua. A utilizzarla per dare un aroma particolare alla birra è stato il brand cesenate MariAlti che, come Brew firm, da qualche anno produce birra artigianale appoggiandosi a Mastro birraio. La “Tci béla” si potrà gustare il primo fine settimana di ottobre, in occasione del Festival Internazionale del Cibo di Strada.Leggi tutto

Marialti ti spetta a Calici diVini Wine Tasting 2018

Nella splendida cornice del Porto canale leonardesco, torna Calici diVini Wine Tasting per la Sesta Edizione il 22/23/24 Giugno.

Dalle 19 alle 24 cantine vini e bollicine da tutta Italia ti aspettano sul porto Canale attorno al museo della marineria galleggiante!

Quest’anno Marialti sarà presente alla manifestazione per farvi degustare le sue birre artigianali a chilometri zero. Tortuga, Campesina e la novità Ninik, sono queste le birre che potrai gustare all’evento più “frizzante” di Cesenatico.Leggi tutto

La birra artigianale Marialti entra di diritto nella cronaca cesenate

Direttamente da Cesenatoday, l’articolo scritto da Elisabetta Boninsegna sull’intervista a Luca Montalti ideatore, insieme a Matteo Mariani, della birra artigianale a km zero Marialti.

Ha iniziato quattro anni fa nel garage di casa con un’attrezzatura artigianale e tanta passione. Dopo aver ricevuto apprezzamenti da parte di amici che di buona birra se ne intendono, ha iniziato a pensare che forse ci poteva provare anche lui. Così Luca Montalti, cesenate di 40 anni che ora abita a Gatteo Mare, ha iniziato a produrre birra artigianale in modo più serio e ha dato vita al brand “Marialti“.Leggi tutto

La birra eccita il cervello maschile

La birra stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore legato al concetto di ricompensa. E l’effetto dell’alcol non c’entra, è una questione di gusto.

Una bella rossa – in pinta – il derby, gli amici: per un uomo, qualcosa di molto vicino al paradiso. Ma cosa avrà mai di tanto speciale la birra agli occhi, e alle papille, maschili?

Una ricerca dell’Indiana University School of Medicine (USA) lo rivela: la più popolare bevanda fermentata stimola nel cervello maschile la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore rilasciato in concomitanza di stimoli legati al piacere e alla ricompensa.Leggi tutto